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Proiezione analogica e digitale


Possiamo distinguere, semplificando un pò il discorso,  tra due grandi universi quando parliamo di visualizzare immagini: display e proiezioni.

Questa è sicuramente una semplificazione, vedremo infatti in seguito come oggi questi due universi fin’ora paralleli abbiano trovato dei punti di connessione creando nuove applicazioni.



Il display è un quadrante o schermo video che rappresenta visivamente i dati forniti o elaborati da un'apparecchiatura elettronica. L’immagine appare sul display stesso che la genera e la dimensione è legata appunto alla dimensione del display; si va da immagini molto piccole (display per cellulari), fino ad occupare intere pareti (Led Wall). La qualità dell’immagine dipende dalle tecnologie; si possono distinguere in questo senso display analogici e digitali:

•  Display analogici
•  Tubo a raggi catodici (CRT)
•  Display digitali
•  Nixie
•  Schermo al plasma
•  LED
•  Schermo a cristalli liquidi (LCD)
•  OLED
•  Field Emission display (FED)
•  Nanotubo
 

PROIETTORI


I proiettori sono apparecchiature che consentono di visualizzare l’immagine su una superficie qualsiasi (che può essere uno schermo ma anche una parete di casa o di un palazzo) a varie distanze dal proiettore stesso. Sono costituiti da una sorgente luminosa e da un gruppo ottico.
Si distinguono anch'essi  in analogici o digitali a seconda di come viene generata l’immagine:

Proiettori analogici sono quelli per diapositive, quelli cinematografici a pellicole e i proiettori di gobos, tutti cioè quelli in cui l’immagine è presente su un dispositivo fisico che il proiettore ingrandisce e focalizza su una superficie.
 

Nei  proiettori digitali, comunemente videoproiettori,  l’immagine è creata da un sistema elettronico. In base alla tecnologia utilizzata per realizzare il videoproiettore, si distinguono attualmente sei tipi di videoproiettori:
•    videoproiettore CRT (anche detto "videoproiettore a tubo catodico" o "videoproiettore tritubo")

•    videoproiettore LCD (anche detto "videoproiettore a cristalli liquidi")

•    videoproiettore DLP (anche detto "videoproiettore a microspecchi")
•    videoproiettore LCoS
•    videoproiettore D-ILA

•    videoproiettore SXRD

•    videoproiettore ESLP

Tra proiettori analogici e digitali la differenza è quindi sostanziale: sicuramente i videoproiettori possono essere utilizzati con vantaggio in una larga serie di applicazioni. Lavorando su un’immagine digitale i video proiettori consentono infatti  una grande versatilità . D’altro canto sono apparecchiature più complesse, costose e delicate e necessitano di un dispositivo informatico da cui “leggere” l’immagine. I proiettori analogici, in particolare quelli per gobos, sono meno versatili ma molto più semplici, robusti e, a parità di illuminazione, più economici.

E’ chiaro che la scelta di una tipologia rispetto ad un’altra va fatta considerando l’ambito di applicazione. Vediamo quali sono i vari fattori da considerare:

-    Cosa proiettare?

Se si devono proiettare filmati digitali come spot pubblicitari etc., la scelta ricade obbligatoriamente sui videoproiettori. Se invece si devono proiettare foto, loghi, testi etc. si potrà scegliere tra video proiettori e proiettori analogici.

-    Quante immagini?

I proiettori analogici per gobos o pellicola hanno un numero limitato di immagini che può variare da una sola immagine per i modelli più semplici ad una decina per quelli più complessi  fino ad arrivare ad un  centinaio per i modelli con pellicola. Quando si vuole cambiare immagine o serie di immagini, vanno sostituiti fisicamente i gobos, le diapositive o le pellicole montati all’interno del proiettore.
Nel videoproiettore invece la possibilità di caricare nuove immagini e filmati è pressoché infinita e non richiede alcun intervento manuale.

Fino a qui siamo quindi 2 a 0 per i video proiettori.

Che senso ha allora proporre ancora oggi i proiettori analogici ed in particolare quelli per gobos?

Ecco quali sono i fattori di vantaggio dei proiettori per gobos:

1.   Rapporto luminosità/costi molto migliore rispetto ai proiettori digitali
2.   Economia d'uso, sia dal punto di vista del  risparmio energetico che del costo di gestione (costo sostituzione lampada).

3.   Facilità di impiego: basta collegare il proiettore ad una presa elettrica senza bisogna di programmazione, collegamenti a PC etc.

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